LANZA COMMERCIO DETERGENZA sapa
NORMATIVA ANTI-RICICLAGGIO
(art. 17 e ss. del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231) - OPERAZIONI COMMERCIALI
Ai sensi dell’art. 22 del Decreto antiriciclaggio il Cliente è tenuto a fornire, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie ed aggiornate per consentire alla Società di procedere all’adeguata verifica della propria clientela, sia in fase di instaurazione che in corso di rapporto. Anche in conformità agli obblighi di controllo costante nel corso del rapporto continuativo previsti dal Decreto, la Società potrà effettuare ulteriori verifiche e richiedere l’aggiornamento di alcune informazioni sulla base della valutazione del rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l'impossibilità per la Società di instaurare o proseguire il rapporto (art. 42 del Decreto antiriciclaggio).
Consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di omessa o falsa dichiarazione ai sensi dell’art.55 del d.lgs.231/2007 così come modificato dai d.lgs.90/2017 e 125/2019, con le informazioni inserite, ha dichiarato di:
- essere consapevole che i dati di seguito indicati sono raccolti per adempiere agli obblighi di adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo previsti dal d.lgs. 231/2007, così come modificato dai d.lgs.90/2017 e 125/2019, relativi alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario ed economico a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento al terrorismo;
- essere consapevole dell’obbligatorietà del rilascio dei dati di seguito previsti;
- essere consapevole che il rifiuto al rilascio dei dati di seguito previsti comporterà l’impossibilità per la Lanza C.D. sapa di eseguire le operazioni richieste, ai sensi dell’art. 23 del d.lgs. 231/2007 così come modificato dall'art 42 del d.lgs.90/2017 e comunque del sistema di norme che regolamentano lo scambio e la compravendita delle merci;
- impegnarsi a provvedere a comunicare tempestivamente alla Lanza C.D. sapa eventuali modifiche o variazioni che dovessero intervenire sui dati di seguito rilasciati;
- aver letto e compreso le definizioni allegate alla presente dichiarazione.
- impegnarsi a non vendere la merce acquistata dalla Lanza C.D. sapa in Italia e di fornire alla stessa comunicazione della struttura e della credibilità della società.
- ricevere la merce sempre fuori dall’Italia e di essere in regola con le normative del proprio paese sia sotto l’aspetto fiscale che lavorativo.
- impegnarsi a comunicare eventuali procedure concorsuali ed esecutive in essere o procedimenti penali.
Norme di riferimento
La Lanza C.D. sapa richiede l’applicazione delle normative vigenti sia in materia di riciclaggio che fiscali.
A tal fine si rappresenta che la VI Direttiva Antiriciclaggio, ovvero la Direttiva (UE) 2024/1640 del 31.5.2024 relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per la prevenzione del sistema finanziario ai fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la Direttiva (UE) del 2019/1937.
Trova applicazione il Regolamento Antiriciclaggio, c.d. “single rulebook” 2024/1624 del 31.5.24, relativo alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.
L’AML (Anti Money Laundering) package (Regolamento della VI Direttiva Antiriciclaggio UE 2024/1620 del 31.5.2024) riguarda la costituzione dell’Autorità per la lotta al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo, costituendo il diritto per i portatori di un interesse legittimo di accesso immediato alle informazioni sui titolari effettivi presenti nei registri nazionali, oltre al dover fornire ed autorizzare le misure di dovuta diligenza per i controlli rafforzati sull’identità dei clienti.
Con la sottoscrizione del presente documento l’azienda acquirente o fornitrice dovrà dare alla Lanza C.D. sapa tutte le informazioni sulla azienda e sui legali rappresentanti, con il dettaglio dell’attività commerciale (descrizione dell’attività, settore di appartenenza ed anni di attività), nonché le informazioni finanziarie (bilanci degli ultimi 3 anni) ed informazioni bancarie (nome della banca, iban etc), con lettera di referenza (se disponibili). Non da ultimo dovrà fornire copia del certificato di regolare iscrizione al registro delle imprese o autorizzare la Lanza C.D. sapa a richiederlo.
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- DEFINIZIONE DI PERSONA POLITICAMENTE ESPOSTA
Art. 1, c. 2, lett. dd), D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 – “Persone politicamente esposte”:
persone politicamente esposte: le persone fisiche che occupano o hanno cessato di occupare da meno di un anno importanti cariche pubbliche, nonché' i loro familiari e coloro che con i predetti soggetti intrattengono notoriamente stretti legami, come di seguito elencate:
1) sono persone fisiche che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche coloro che ricoprono o hanno ricoperto la carica di:
1.1. Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministro, Vice-Ministro e Sottosegretario, Presidente di Regione, assessore regionale, Sindaco di capoluogo di provincia o città metropolitana, Sindaco di comune con popolazione non inferiore a 15.000 abitanti nonché cariche analoghe in Stati esteri;
1.2 deputato, senatore, parlamentare europeo, consigliere regionale nonché' cariche analoghe in Stati esteri;
1.3 membro degli organi direttivi centrali di partiti politici;
1.4 giudice della Corte Costituzionale, magistrato della Corte di Cassazione o della Corte dei conti, consigliere di Stato e altri componenti del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana nonché' cariche analoghe in Stati esteri;
1.5 membro degli organi direttivi delle banche centrali e delle autorità indipendenti;
1.6 ambasciatore, incaricato d'affari ovvero cariche equivalenti in Stati esteri, ufficiale di grado apicale delle forze armate ovvero cariche analoghe in Stati esteri;
1.7 componente degli organi di amministrazione, direzione o controllo delle imprese controllate, anche indirettamente, dallo Stato italiano o da uno Stato estero ovvero partecipate, in misura prevalente o totalitaria, dalle Regioni, da comuni, capoluoghi di provincia e città metropolitane e da comuni con popolazione complessivamente non inferiore a 15.000 abitanti;
1.8 direttore generale di ASL e di azienda ospedaliera, di azienda ospedaliera universitaria e degli altri enti del servizio sanitario nazionale;
1.9 direttore, vicedirettore e membro dell'organo di gestione o soggetto svolgenti funzioni equivalenti in organizzazioni internazionali;
- sono familiari di persone politicamente esposte: i genitori, il coniuge o la persona legata in unione civile o convivenza di fatto o istituti assimilabili alla persona politicamente esposta, i figli e i loro coniugi nonché' le persone legate ai figli in unione civile o convivenza di fatto o istituti assimilabili;
- sono soggetti con i quali le persone politicamente esposte intrattengono notoriamente stretti legami:
- le persone fisiche che, ai sensi del presente decreto detengono, congiuntamente alla persona politicamente esposta, la titolarità effettiva di enti giuridici, trust e istituti giuridici affini ovvero che intrattengono con la persona politicamente esposta stretti rapporti d'affari;
- le persone fisiche che detengono solo formalmente il controllo totalitario di un’entità notoriamente costituita, di fatto, nell'interesse e a beneficio di una persona politicamente esposta.
- Per RAE (Ramo Attività Economica) e ATECO (Attività Economica): si intende la specificazione del settore economico delle Persone Non Fisiche, es. produzione di prodotti chimici, carpenteria, edilizia, commercio prodotti alimentari, coltivazione prodotti agricoli, servizi di noleggio e locazione ecc.
- DEFINIZIONE DI TITOLARE EFFETTIVO
1. Art. 1, c. 2, lett. pp), D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 – “titolare effettivo”: “la persona fisica o le persone fisiche, diverse dal cliente, nell'interesse della quale o delle quali, in ultima istanza, il rapporto continuativo è istaurato, la prestazione professionale è resa o l'operazione è eseguita”.
Art. 20, D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 - Criteri per la determinazione della titolarità effettiva di clienti diversi dalle persone fisiche.
Il titolare effettivo di clienti diversi dalle persone fisiche coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell'ente ovvero il relativo controllo.
- Nel caso in cui il cliente sia una società di capitali:
- costituisce indicazione di proprietà diretta la titolarità di una partecipazione superiore al 25 per cento del capitale del cliente, detenuta da una persona fisica;
- costituisce indicazione di proprietà indiretta la titolarità di una percentuale di partecipazioni superiore al 25 per cento del capitale del cliente, posseduto per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona.
- Nelle ipotesi in cui l'esame dell'assetto proprietario non consenta di individuare in maniera univoca la persona fisica o le persone fisiche cui è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell'ente, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile il controllo del medesimo in forza:
- del controllo della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria;
- del controllo di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante in assemblea ordinaria;
- dell'esistenza di particolari vincoli contrattuali che consentano di esercitare un'influenza dominante.
- Qualora l'applicazione dei criteri di cui ai precedenti commi non consenta di individuare univocamente uno o più titolari effettivi, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche titolari di poteri di amministrazione o direzione della società.
- Nel caso in cui il cliente sia una persona giuridica privata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, sono cumulativamente individuati, come titolari effettivi:
- i fondatori, ove in vita;
- i beneficiari, quando individuati o facilmente individuabili;
- i titolari di funzioni di direzione e amministrazione.
6. I soggetti obbligati conservano traccia delle verifiche effettuate ai fini dell'individuazione del titolare effettivo. |
LANZA COMMERCIO DETERGENZA sapa
ANTI-MONEY LAUNDERING REGULATIONS
(Art. 17 et seq. of Legislative Decree no. 231 of 21 November 2007) – COMMERCIAL TRANSACTIONS
Pursuant to Article 22 of the Anti-Money Laundering Decree, the Customer is required to provide, under their responsibility, all necessary and updated information to allow the Company to conduct proper verification of its clientele, both during the establishment and the course of the business relationship. In compliance with the ongoing monitoring obligations set forth in the Decree, the Company may conduct further checks and request updates on certain information based on the assessed risk of money laundering or terrorist financing. Failure to provide such data will result in the impossibility for the Company to establish or continue the relationship (Article 42 of the Anti-Money Laundering Decree).
Aware of the criminal liabilities that may arise from omission or false declarations under Article 55 of Legislative Decree 231/2007, as amended by Legislative Decrees 90/2017 and 125/2019, with the information provided, the undersigned has declared:
- To be aware that the following data is collected to comply with customer due diligence obligations and to identify the beneficial owner, as required by Legislative Decree 231/2007, as amended by Legislative Decrees 90/2017 and 125/2019, regarding the prevention of the use of the financial and economic system for money laundering or terrorist financing;
- To be aware of the mandatory nature of providing the following data;
- To be aware that refusal to provide the required data will make it impossible for Lanza C.D. sapa to process the requested transactions, pursuant to Article 23 of Legislative Decree 231/2007, as amended by Article 42 of Legislative Decree 90/2017, and according to the regulatory framework governing trade and commercial transactions;
- To commit to promptly informing Lanza C.D. sapa of any changes or modifications to the provided data;
- To have read and understood the definitions attached to this declaration;
- To commit not to sell goods purchased from Lanza C.D. sapa in Italy and to provide the Company with information on the structure and credibility of their business;
- To receive goods exclusively outside of Italy and to comply with their country’s tax and labor regulations;
- To commit to informing Lanza C.D. sapa of any ongoing bankruptcy, enforcement procedures, or criminal proceedings.
Regulatory References
Lanza C.D. sapa requires compliance with current regulations regarding both money laundering and taxation.
The 6th Anti-Money Laundering Directive (Directive (EU) 2024/1640 of May 31, 2024) establishes mechanisms that member states must implement to prevent the financial system from being used for money laundering or terrorist financing, modifying Directive (EU) 2019/1937.
The Anti-Money Laundering Regulation, known as the “single rulebook” (2024/1624 of May 31, 2024), applies to the prevention of the financial system’s use for money laundering or terrorist financing.
The AML package (Regulation of the 6th EU Anti-Money Laundering Directive 2024/1620 of May 31, 2024) concerns the establishment of an authority for combating money laundering and terrorist financing, ensuring legitimate stakeholders immediate access to information on beneficial owners in national registers, and authorizing enhanced due diligence measures for customer identity verification.
By signing this document, the purchasing or supplying company agrees to provide Lanza C.D. sapa with all relevant company and legal representative information, including business activity details (business description, industry, and years of operation), financial information (last 3 years’ financial statements), and banking information (bank name, IBAN, etc.), along with a reference letter (if available). Additionally, a copy of the valid business registration certificate must be provided, or Lanza C.D. sapa must be authorized to request it.
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(1) DEFINITION OF POLITICALLY EXPOSED PERSON
Article 1, paragraph 2, letter dd), Legislative Decree No. 231 of November 21, 2007 – Politically Exposed Persons (PEPs):
Politically exposed persons are individuals who currently hold or have ceased to hold, within the past year, prominent public positions, as well as their family members and individuals known to have close ties with them, as specified below:
1) Individuals who currently hold or have previously held important public positions include those who have served as:
1.1 President of the Republic, Prime Minister, Minister, Deputy Minister, or Undersecretary, President of a Region, Regional Councillor, Mayor of a provincial capital or metropolitan city, Mayor of a municipality with at least 15,000 inhabitants, as well as similar positions in foreign states;
1.2 Member of Parliament, Senator, Member of the European Parliament, Regional Councillor, as well as similar positions in foreign states;
1.3 Member of the central governing bodies of political parties;
1.4 Judge of the Constitutional Court, Magistrate of the Supreme Court of Cassation or the Court of Auditors, State Councillor, and other members of the Administrative Justice Council for the Sicilian Region, as well as similar positions in foreign states;
1.5 Member of the governing bodies of central banks and independent authorities;
1.6 Ambassador, Chargé d'Affaires, or equivalent positions in foreign states; senior-ranking military officer, or similar positions in foreign states;
1.7 Member of the administrative, management, or control bodies of companies controlled, even indirectly, by the Italian State or a foreign state, or in which Regions, provincial capitals, metropolitan cities, and municipalities with at least 15,000 inhabitants hold a majority or total stake;
1.8 General Director of Local Health Authorities (ASL), hospital companies, university hospital companies, and other entities within the national health service;
1.9 Director, Deputy Director, and member of the management body or equivalent positions in international organizations.
- Family members of politically exposed persons include: Parents, spouse, or person in a civil union or cohabitation equivalent to marriage with the politically exposed person;
Children and their spouses, as well as individuals in a civil union or cohabitation equivalent to marriage with the children.
3) Individuals known to have close ties with politically exposed persons include:
3.1 Individuals who, under this decree, jointly hold the ultimate ownership of legal entities, trusts, and similar legal structures with the politically exposed person, or who maintain close business relationships with them;
3.2 Individuals who formally hold total control of an entity that is, in practice, established for the benefit and interest of a politically exposed person.
(2) DEFINITION OF ECONOMIC ACTIVITY SECTOR (RAE) AND ATECO CODE RAE (Economic Activity Branch) and ATECO (Economic Activity Classification) refer to the specification of the economic sector of non-natural persons, such as chemical production, metalworking, construction, food product trade, agricultural production, rental services, etc.
(3) DEFINITION OF BENEFICIAL OWNER
1. Article 1, paragraph 2, letter pp), Legislative Decree No. 231 of November 21, 2007 – Beneficial Owner: “The beneficial owner is the natural person or persons, other than the client, on whose behalf the ongoing relationship is ultimately established, the professional service is rendered, or the transaction is executed.”
Article 20, Legislative Decree No. 231 of November 21, 2007 – *Criteria for Determining the Beneficial Ownership of Clients Other Than Natural Persons.
The beneficial owner of clients other than natural persons is the natural person or persons to whom, ultimately, the direct or indirect ownership of the entity or its control is attributable.
2. In the case where the client is a capital company:
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- Direct ownership is indicated when a natural person holds more than 25% of the client’s capital.
- Indirect ownership is indicated when more than 25% of the client’s capital is held through controlled companies, fiduciary companies, or intermediaries.
3. In cases where an analysis of the ownership structure does not allow for the unequivocal identification of the natural person(s) to whom direct or indirect ownership of the entity is attributable, the beneficial owner coincides with the natural person(s) who ultimately control the entity by virtue of:
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- Majority control of votes exercisable in the general assembly;
- Control of votes sufficient to exercise a dominant influence in the general assembly;
- The existence of specific contractual constraints that allow the exercise of a dominant influence.
4. If the application of the above criteria does not allow for the unequivocal identification of one or more beneficial owners, the beneficial owner coincides with the natural person(s) holding administrative or managerial powers in the company.
5. In the case where the client is a private legal entity, as per Presidential Decree No. 361 of February 10, 2000, the beneficial owners are cumulatively identified as:
-
- The founders, if still alive;
- The beneficiaries, when identified or easily identifiable;
- Those holding executive and administrative functions.
6. Obligated entities must keep records of the checks carried out for the identification of the beneficial owner. |